Elegie alla noia!
funky musicology
1. Un mese fa è uscito il nuovo album di Clare & The Reasons e io non ne sapevo niente. Voglio morire. Però mi fa ridere il fatto che si chiami The Arrow (a quando The Pearl e The Looking-Glass?). Corro ad ascoltarlo.
2. Ok, Heart non è proprio inaccettabile, c’è di peggio. Odio Antony Hegarty.
3. Voglio fare un figlio con Neil Hannon.
4. Giorgia fra gli artisti consigliati su Last.fm. Che vergogna.
wii fit
- Maria: Dai, così poi facciamo yoga insieme...
- Padre: Eh comm, tu t'mpruscin p terr e i m vev e zuc e frutt!
la mia sapienza matematica tende a meno infinito
(collutorio in) pillole
Il mio amico St. è sempre stato un po’ monotematico. Mi ripete da anni che andrò all’inferno ed io ho finito per crederci; adesso ha aggiunto “devi aggiornare Elegie alla noia” all’elenco dei mantra, e pur di farlo stare zitto supererò il mio presente blocco del tumblelogger ovviando nel modo più facile eppure più efficace.
(le altre foto pop porno sono più divertenti, ma qua ho postato solo quelle che non sconvolgerebbero mio padre nel caso stesse leggendo. Non più di tanto, almeno)
BACKSTAGE:
Mah ria scrive:
come si scrive colluttorio?
collutorio?
Z’evena Brluffo scrive:
secondo me due t
Mah ria scrive:
Il collutorio (spesso erroneamente scritto colluttorio) è un prodotto utilizzato per l’igiene orale.
Z’evena Brluffo scrive:
…non si finisce mai di imparare
Mah ria scrive:
http://ahiahi.tumblr.com/
le tue tette sono sul mio tumbrl
ahaha
Z’evena Brluffo scrive:
questa frase dovrebbe andare sul tuo tumbrl
Mah ria scrive:
Il collutorio (spesso erroneamente scritto colluttorio) è un prodotto utilizzato per l’igiene orale.
questa?
Z’evena Brluffo scrive:
no ‘le tue tette sono sul mio tumbrl’
Mah ria scrive:
non c’è mica bisogno della frase quando c’è la foto!
(questa conversazione la metto)
Z’evena Brluffo scrive:
…ahahha. Le mie tette ringraziano per la pubblica esposizione.
prevenzione
- M.: E' come sapere chè c'è tanta musica da scoprire ma essere molto duri d'orecchio.
- D.: Beh, Ottobre è il mese Amplifon.
deformazioni professionali
- G.: Ma hai il cell spento?
- M.: E' accesissimo
- G.: Macchè, dalle 4 alle 5:30 mi diceva: TIM, tua cugina è andata per le casce, richiama più tardi
umorismo macabro
- Maria: chiudo gli occhi e immagino di essere ad Hogwarts.
- Anita: ... facile per te! Là poi oggi è pieno di Platani Picchiatori!
Con gli amici non si scambiano solo figurine e lusinghieri epiteti. Stavolta, ad esempio, ho ricevuto (in cambio di neomelodicità ad alto livello e di un poco apprezzato brano tratto da The Sound Of Music e interpretato da me medesima - chi lo vuole sa dove trovarmi) questo gioiello in musica e dialetto che descrive piuttosto bene la mia attuale condizione. Anche se, ovviamente, in maniera meno drammatica di quanto non faccia io sul mio diario.
Mario Merola - L’emigrante (Lacreme Napulitane)
comme vurria appiccia’ due o tre biancal
comme vurria senti’ nu zampugnaro
‘e amiche mie facitele ‘o presepio
e a tavola mettite ‘o piatto mio
facite quanno e’ a sera da’ vigilia
comme si’ mmiezo a vuje
stesse pur’ io
LOAL.










